Accesso Rapido

un medico che non aveva sufficientemente informato la propria paziente di eventuali rischi derivanti dai limiti della organizzazione della clinica privata, nella ipotesi in cui la situazione fosse divenuta pericolosa per il parto

07.03.2011
In sintesi:
Cass. civ. Sez. III, Sent., 17-02-2011, n. 3847 omissis Svolgimento del processo 1.- S.P., nato a termine il (OMISSIS) da N. M.A. in una struttura sanitaria privata, accusò immediatamente dopo la nascita sindrome asfittica ed encefalopatia anossico emorragica. Trasportato presso l'ospedale (OMISSIS), ne fu dimesso con la diagnosi di "sindrome di West in bambino con ritardo psicomotorio". Nel 1993 i genitori, in proprio e nella qualità, agirono giudizialmente per il risarcimento dei danni nei confronti della società Hyppocratica Villa del Sole e del ginecologo A. G., al quale imputarono la mancata diagnosi di ipossia intra partum in feto megalosoma e l'omesso immediato ricorso al taglio cesareo. I convenuti resistettero e chiamarono in causa le rispettive; società assicuratrici, chiedendo di...

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