REGIONE CAMPANIA - TEMPLATE DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE DELLA CASA DELLA COMUNITÀ HUB
Modello di riferimento conforme al DM 77/2022 e agli standard PNRR – Missione 6, Componente 1, Investimento 1.1
Il presente documento di indirizzo si compone delle seguenti sezioni:
1. Informazioni generali Casa della Comunità
Riportare le indicazioni relative al progetto PNRR contenute nel Piano Operativo Regionale.
Denominazione della struttura Casa della Comunità «XX»
Sede Indirizzo completo
CUP Codice
Tipologia Hub
Tipologia di intervento PNRR Nuova costruzione – TAG 025 TER / Ristrutturazione – TAG 026 / Non applicabilità (N.A.)* (indicare la casistica)
Data di inizio funzionamento** GG/MM/AAAA
*In caso di N.A. Inserire il riferimento all'autorizzazione UMPNRR per lo specifico intervento/riferimenti al Nucleo Tecnico/Approvazione Tavolo istituzionale
** da intendersi quale data di attivazione di tutti i servizi minimi previsti dal DM 77/2022
2. Introduzione
Nella presente sezione devono essere esplicitati e descritti:
• Gli obiettivi e la mission della Casa della Comunità in coerenza con le indicazioni del DM 77/2022 in particolare declinando eventuali elementi di integrazione e continuità operativa dei servizi tenendo in considerazione anche diverse unità della stessa Azienda Sanitaria, purché collocate in spazi che consentano un accesso diretto e protetto agli utenti quali:
- servizi situati all’interno della medesima struttura edilizia;
- servizi collocati nello stesso spazio cortilivo o area limitrofa destinata all’erogazione dei servizi
- padiglioni adiacenti
- aree comprese all’interno di mura di cinta comuni
Non sono invece considerati funzionalmente collegati i servizi che richiedono agli utenti di attraversare spazi pubblici non controllati.
• I riferimenti normativi e la collocazione della CdC nel sistema sanitario territoriale (DM 77/2022 e normative regionali/aziendali)
• L’integrazione funzionale con le Case della Comunità Spoke distrettuale e/o interdistrettuali, eventualmente anche allegando documenti aziendali
• Le caratteristiche generali della struttura (superficie, spazi presenti, contesto nel quale è inserita (urbano o extraurbano), accessibilità, collegamenti ai mezzi di trasporto, digitali e di prossimità) eventualmente allegando una mappa territoriale
• il bacino di utenza inserendo eventuali tabelle contenenti caratteristiche demografiche della popolazione di riferimento, malattie croniche ad alta prevalenza, tasso standardizzato per distretto di appartenenza, mappa del territorio, ecc. (citare fonte dei dati)
Richiamare i provvedimenti regionali (es. DGR) di definizione delle caratteristiche del modello assistenziale che la Regione \ Provincia Autonoma ha adottato per il proprio territorio, coerentemente alla programmazione degli interventi del CIS, in considerazione del progressivo adempimento delle disposizioni di cui al DM 77/2022.
3. Organizzazione del Personale
In questa sezione indicare e descrivere l’organizzazione dei professionisti per raggiungere la copertura oraria prevista, in funzione dei bisogni della popolazione e delle specificità del bacino di riferimento tenendo in considerazione le precisazioni che seguono.
A. Presenza infermieristica
Nelle CdC hub h 12 7/7 tale presenza può articolarsi come segue:
• attività in sede ad accesso diretto e/o su prenotazione presso la struttura per tutti gli utenti negli orari programmati, almeno per 12h continuative di norma dalle 8 alle 20, per 6/7 giorni (dare evidenza tramite atto aziendale specifico dell’organizzazione del servizio al fine di garantirne la copertura);
• la domenica e nei giorni festivi, l’attività infermieristica e/o della consulenza infermieristica è garantita, anche attraverso la Centrale Operativa/Numero Unico, in almeno una CdC hub a livello distrettuale (dare evidenza tramite atto aziendale specifico dell’organizzazione del servizio al fine di garantirne la copertura con riferimento alle COT specifiche interessate/specifica CdC hub/turnazioni, dando anche evidenza, ove fosse percorsa la soluzione di garantire la presenza fisica presso diversa CdC hub a livello distrettuale, dei dati a supporto di tale scelta in termini di bacino d'utenza e copertura del bisogno di salute, anche in termini di efficientamento delle risorse nel rispetto del principio di economicità).
L’Infermiere presente all’interno della CdC promuove il lavoro in équipe multiprofessionale collaborando con Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta, Specialisti, Assistenti Sociali e gli altri operatori sanitari in un’ottica di multidisciplinarietà.
In particolare, le attività infermieristiche all’interno delle CdC sono rivolte all’accoglienza e valutazione dei bisogni di salute dei cittadini, orientamento e facilitazione all'accesso ai servizi sanitari e sociosanitari della rete territoriale con particolare riferimento ai pazienti fragili e/o affetti da patologie croniche secondo il modello di sanità di iniziativa.
L’attività di accoglienza e orientamento ai servizi può essere garantita anche da altro personale a copertura delle fasce orarie previste dal DM77/2022.
Esplicitare e descrivere le attività erogate presso l’ambulatorio e la relativa turnistica, indicando eventualmente i servizi di afferenza.
Richiamare i provvedimenti regionali (es. DGR) di definizione delle caratteristiche del modello assistenziale che la Regione \ Provincia Autonoma ha adottato per il proprio territorio, coerentemente alla programmazione degli interventi del CIS, in considerazione del progressivo adempimento delle disposizioni di cui al DM 77/2022.
B. Presenza medica
Il DM n.77/2022 prevede che la CDC hub garantisca la presenza medica h24 - 7 giorni su 7 anche attraverso l’integrazione dell’ex Continuità Assistenziale.
Questa presenza può articolarsi attraverso:
• attività in sede con ambulatorio aperto a tutti gli utenti negli orari programmati, almeno per 12h continuative dalle 8 alle 20. La presenza medica, in via generale, viene garantita attraverso i medici del ruolo unico dell'assistenza primaria, già titolari di incarico di assistenza primaria e di continuità assistenziale.
• nelle ore notturne la garanzia di continuità assistenziale avviene anche attraverso l’attivazione della Centrale Operativa/Numero Unico, che provvede alla ricezione delle richieste, alla valutazione del bisogno e all’orientamento dell’utenza verso il setting assistenziale appropriato, con la possibilità di attivare il medico di continuità assistenziale, anche attraverso strumenti in telemedicina, per fornire consigli telefonici, interventi domiciliari, ambulatoriali o la possibilità di invio ai servizi di emergenza-urgenza;
• nelle ore notturne viene assicurata la presenza fisica del servizio di continuità assistenziale in almeno una CdC hub a livello distrettuale (dare evidenza tramite atto aziendale specifico dell’organizzazione del servizio al fine di garantirne la copertura con riferimento alle COT specifiche interessate/specifica CdC hub/turnazioni, dando anche evidenza, ove fosse percorsa la soluzione di garantire la presenza fisica presso diversa CdC hub a livello distrettuale, dei dati a supporto di tale scelta in termini di bacino d'utenza e copertura del bisogno di salute, anche in termini di efficientamento delle risorse nel rispetto del principio di economicità).
In questo modo la Casa della Comunità Hub assicura un presidio medico continuativo nell’area di riferimento, in presenza o previo contatto telefonico, garantendo la risposta medica in modo coerente e adeguato ai bisogni della popolazione e alle specificità del bacino di riferimento. Esplicitare e descrivere le attività erogate presso l’ambulatorio e la relativa turnistica
Richiamare i provvedimenti regionali (es. DGR) di definizione delle caratteristiche del modello assistenziale che la Regione \ Provincia Autonoma ha adottato per il proprio territorio, coerentemente alla programmazione degli interventi del CIS, in considerazione del progressivo adempimento delle disposizioni di cui al DM 77/2022.
C. Presenza di altro personale
Il DM n.77/2022 prevede che la CDC hub garantisca oltre al personale medico e infermieristico anche almeno 1 assistente sociale e almeno 5-8 unità di personale di supporto (Sociosanitario, Amministrativo).
Esplicitare e descrivere le attività svolte presso la CdC hub dal personale di cui sopra e la relativa turnistica/organizzazione del lavoro.
Richiamare i provvedimenti aziendali e regionali (es. DGR) di definizione delle caratteristiche del modello assistenziale che la Regione \ Provincia Autonoma ha adottato per il proprio territorio, coerentemente alla programmazione degli interventi del CIS, in considerazione del progressivo adempimento delle disposizioni di cui al DM 77/2022.
4. Servizi Offerti dalla Casa di Comunità HUB
In questa sezione fare riferimento alla suddivisione per macro-aree come previsto nel Documento di Indirizzo per il meta-progetto della Casa della Comunità di Age.na.s 2022 con eventuale inserzione di relativa planimetria con macro-aree evidenziate.
a. Macro-area Cure primarie con l’omonima area funzionale
Inserire il numero degli ambulatori dedicati ai medici del ruolo unico, pediatri di libera scelta, infermieri di famiglia e comunità indicando gli orari di attività e i giorni di presenza
b. Macro-area Assistenza di Prossimità con le aree funzionali
Inserire e descrivere i servizi di:
• assistenza medica
• servizi infermieristici (es. attività ambulatoriali, attività di triage e di valutazione dei bisogni di salute, assistenza domiciliare, attività di prevenzione e teleassistenza),
• Punto Unico di Accesso,
• integrazione con i servizi sociali
• Assistenza Domiciliare
• servizi per la comunità (sala riunioni, polivalente, per diverse attività socio-sanitarie e per la comunità locale), ulteriori servizi funzionali alle attività
c. Macro-area Specialistica con l’area funzionale ambulatori specialistici
Inserire e descrivere puntualmente l’organizzazione e l’attività ambulatoriale specialistica per le patologie ad elevata prevalenza:
• l’attività ambulatoriale specialistica per le patologie ad elevata prevalenza, con descrizione e motivazione delle specifiche aree specialistiche previste all'interno della singola Casa della Comunità rispetto al bacino d'utenza e al bisogno di salute. • l’attività diagnostica di base con i servizi di diagnosi e cura di base (ad es. retinografo, spirometro, ecografo, ecc)
• punto prelievi
• ed eventuali altri servizi (ad esempio: attività consultoriale rivolta anche a minori, interventi di salute pubblica incluse le vaccinazioni per la fascia 0-18, programmi di screening, salute mentale, dipendenze patologiche e neuropsichiatria infantile e dell'adolescenza, medicina dello sport).
d. Macro-area Servizi Generali e Logistici che accoglie tutte le funzioni non sanitarie che permettono il funzionamento della struttura
Inserire e descrivere puntualmente le attività relative a:
• accoglienza degli utenti (ad esempio area amministrativa, URP, ecc.)
• Sistema integrato di prenotazione collegato al CUP aziendale
• servizi di accoglienza per il personale della struttura (ad esempio spogliatoi, aree relax, studio coordinatore, ecc.)
• servizi logistici (ad esempio Archivi, magazzini, depositi, Archivi, magazzini, depositi, Sistemi Informativi e Telemedicina, Isola ecologica)
• locali tecnici (ad esempio centrale tecnologica, locali UTA, ecc.)
5. Dotazione Strutturale e Tecnologica
Inserire le attrezzature e strumentazioni mediche e diagnostiche funzionali all’erogazione dei servizi presenti in struttura e loro ubicazione.
Allegare eventualmente documenti significativi, tra cui l’inventario delle attrezzature / strumentazioni mediche e diagnostiche con firma del responsabile della struttura con dichiarazione di adeguatezza alla funzionalità della CdC (direttore sanitario e/o Direttore Servizi di Ingegneria Clinica)
Tipologie minime di apparecchiature (non di area specialistica/ultraspecialistica): •ecografo; • elettrocardiografo; • holter pressorio PA; • pulsossimetro; • spirometro; • DAE; • carrello emergenze;
Tipologie di apparecchiature di area specialistica (ove presenti) :
− Cardiologica (ove presente l'area specialistica verificare la presenza di una o più tipologie di apparecchiatura): • event recorder; • holter cardiaco;
− Oculistica (ove presente l'area specialistica verificare la presenza di una o più tipologie di apparecchiatura): • retinoscopio; • OCT;
− Dermatologica (ove presente l'area specialistica verificare la presenza di una o più tipologie di apparecchiatura): • dermatoscopio.
6. Integrazione e Rete Territoriale
La CdC promuove un modello di intervento integrato e multidisciplinare per la progettazione e l’erogazione di interventi sanitari. In questa sezione descrivere le modalità di collegamento operativo e tecnologico con:
? altri servizi: sanitari, sociosanitari, sociali, educativi
? le Case della Comunità spoke di riferimento la eventuale CdC Hub di riferimento a livello distrettuale funzionale ad assicurare i requisiti di presenza medica e infermieristica secondo i criteri indicati al punto 3.
? Collegamento con la/e COT
? Attivazione servizio 116117
Allegare eventualmente le procedure disponibili e altri documenti significativi.
Richiamare i provvedimenti regionali (es. DGR) di definizione delle caratteristiche del modello assistenziale che la Regione \ Provincia Autonoma ha adottato per il proprio territorio, coerentemente alla programmazione degli interventi del CIS, in considerazione del progressivo adempimento delle disposizioni di cui al DM 77/2022.
7. Partecipazione della Comunità
Inserire e descrivere puntualmente le iniziative di:
• inclusione e partecipazione attiva dei cittadini (es. gruppi di cammino, sana alimentazione, interventi di volontariato, incontri informativi ed educativi di prevenzione e programmatori)
• valorizzazione della co-produzione dei servizi e del protagonismo della comunità (es.
collaborazione con scuole e associazioni locali per la promozione di stili di vita sani e inclusivi, ecc.)
Eventualmente, riportare strumenti di monitoraggio previsti ad esempio: questionari di soddisfazione degli utenti, PREMS, Indicatori di performance condivisi e trasparenti, Report periodici sull'andamento dei servizi e delle iniziative di partecipazione.